• Porta sempre con te il tesserino identificativo del pacemaker/defibrillatore.
  • Ricordati di avvisare il personale di sicurezza quando devi passare attraverso un metal-detector (es. banche, aeroporti, musei)
  • In caso di viaggio di lunga durata verifica la presenza di un Centro competente sul tuo dispositivo controllando su internet o rivolgendoti al tuo Centro di riferimento
  • Avvisa sempre i medici ed il personale paramedico che sei portatore di PMK/defibrillatore in caso di procedure mediche diagnostiche/ terapeutiche
  • Sottoponiti a visite periodiche del dispositivo come consigliato dal tuo Ospedale di riferimento ed informa i medici di eventuali sintomi sopraggiunti dal precedente controllo. I controlli del pacemaker si eseguono normalmente una volta l’anno e quelli del del defibrillatore due volte l’anno, salvo diversa indicazione del proprio Centro di riferimento.
  • Ricordati di assumere regolarmente le medicine agli orari indicati dal medico, anche se differenze di 1-2 ore rispetto agli orari prefissati sono assolutamente tollerabili.
  • Porta con te sempre l’elenco dei farmaci con gli orari e le posologie e mostralo in occasione di visite mediche, in particolare se ti vengono aggiunti nuovi farmaci che possono interagire pericolosamente con quelli già in terapia.
  • Nel dubbio di aver assunto un farmaco, è preferibile rischiare di saltare un’assunzione piuttosto che prendere la medicina due volte.
  • In caso di vomito e diarrea protratte i farmaci subiscono variazioni di assorbimento importanti che potrebbero rendere necessario riconsiderarne i dosaggi.
  • La perdita di elettroliti (potassio e magnesio) possono facilitare l’effetto proaritmico di farmaci antiaritmici (in particolare amiodarone, digitale, sotalolo). E’ opportuno pertanto consultare il medico in tali situazioni.
  • Un deterioramento della funzione renale e/o epatica richiede una riduzione dei dosaggi di farmaci ad elimiminazione renale e/o epatica