La convalescenza dopo l’impianto è breve e già dopo pochi giorni è possibile riprendere una vita attiva. Per le prime due settimane è consigliabile adottare qualche precauzione, evitando di sovraccaricare di pesi eccessivi il braccio omolaterale e di fare movimenti eccessivi della spalla. Nella maggior parte dei casi il pacemaker non cambia o addirittura migliora la qualità della vita del paziente che potrà tornare lentamente alla sua piena attività con maggior sicurezza.

Poichè i dispositivi cardiaci impiantabili (pacemaker e defibrillatori) elaborano dei segnali elettrici, sono intrinsecamente sensibili alle interferenze elettromagnetiche (EMI) che possono provenire dall’esterno. Essi sono protetti dalle interferenze prodotte dalla maggior parte delle apparecchiature che utilizzano elettricità e magneti; tuttavia forti campi magnetici o elettrici potrebbero interferire col normale funzionamento del dispositivo. Nella maggior parte dei casi le interferenze sono temporanee e normalmente non danneggiano il dispositivo in modo permanente, tuttavia, nel caso in cui un paziente sia pacemaker-dipendente, una interferenza anche temporanea può avere conseguenze anche gravi.

E’ importante tener presente che tutti gli apparecchi elettrici devono essere conformi alla legge, in buono stato di funzionamento e correttamente collegati a terra.

Di seguito sono schematicamente elencate possibili interferenze elettromagnetiche correlate ad oggetti di uso comune.

Possibili interferenze elettromagnetiche (EMI):

Oggetti personali

Nessuna influenza negativa nota:

  • Televisore, radio, impianto stereofonico o impianti audiovisivi.
  • Telecomandi per il televisore, console per videogiochi.
  •  Asciugacapelli, rasoio elettrico o altri apparecchi elettrici nella stanza da bagno.
  • Computer e rete wireless, fax, fotocopiatrice, stampante.


Possibile influenza, è consigliabile tenere una distanza di almeno 15 cm dai seguenti apparecchi:

  • Telefono cellulare: utilizzarlo all‘orecchio sul lato opposto a quello su cui è impiantato il dispositivo. Non portare il telefono nel taschino di un vestito o di una camicia sopra la sede di impianto.
  • Telefono cordless di casa: evitare di portato direttamente sopra al dispositivo.
  • Walkie-talkie (apparecchi ricetrasmittenti): vedi telefono cellulare.
  • Apparecchi per la riproduzione musicale: vedi telefono cellulare.
  • Apparecchi portatili per massaggi: evitare di utilizzarli direttamente sopra il dispositivo.

Elettrodomestici

Nessuna influenza negativa nota:

  • Lavatrice, aspirapolvere, forno a microonde, lavastoviglie, cucina elettrica, forno ventilato o elettrodomestici simili.
  • Piastre di cucine a induzione: se non ci si china direttamente sopra alla piastra, non esiste praticamente il rischio di interferenze.
  • Mixer, tostapane, coltello elettrico, apriscatole elettrico, robot da cucina universale ecc.

Impianti d‘ufficio o di officina, macchine da giardino

Possibile influenza, con questi apparecchi si dovrebbe mantenere una distanza minima di 70-100 cm o evitare di utilizzarli oppure informarsi presso il medico specialista

  • Magneti, altoparlanti (per esempio negli impianti stereo)
  • Bobine di accensione di motori in moto, per esempio nelle auto.
  • Motori a combustione interna con candele di accensione.
  • Attrezzi elettrici da giardino.
  • Seghe circolari.
  • Saldatrici ad arco elettrico.
  • Antenne di apparecchi radiotrasmittenti amatoriali.
  • Telecomandi, per esempio per il controllo degli aeromodelli.
  • Forni a induzione.
  • Apparecchi elettrici con campi elettrici intensi.
  • Trasmettitori amatoriali di potenza elevata.
  • Macchine che producono forti vibrazioni (martello pneumatico, trapani ecc.).

Altre possibili interferenze elettromagnetiche:

Sistemi antifurto e antitaccheggio nei negozi
Si possono attraversare tranquillamente a passo normale evitando di sostare nei pressi o appoggiarsi sulle colonne.

Sistemi di sicurezza delle banche e degli aeroporti
Il sistema non danneggia il dispositivo ma i componenti metallici del pacemaker potrebbero far suonare l’allarme. E’ consigliabile comunque di sostare solo per il tempo strettamente necessario. Avvisare il personale di sicurezza di essere portatore di pacemaker e, se si viene perquisiti con un rilevatore manuale, raccomandare di non posizionare lo strumento sul dispositivo.

Evitare di stare nelle immediate vicinanze di trasmettitori radio, ricetrasmittenti amatoriali o grandi apparecchi radar.

Cosa fare in caso di interferenze

Allontanarsi rapidamente dalla fonte di disturbo o spengerla. Il pacemaker ritorna immediatamente alla sua attività programmata.

In caso di esposizione a forti campi magnetici o elettrici è consigliabile eseguire un controllo del dispositivo, in particolare in caso di attivazione di allarme acustico o vibrazionale o di sintomi.