Il concetto di PM- dipendenza implica l’assenza totale di un ritmo spontaneo del paziente, che quindi dipende completamente dal PM nell’attività elettrica ventricolare. Tuttavia, alcuni pazienti hanno un ritmo indotto dal PM /ICD non per totale assenza di ritmo spontaneo ma per un ritmo spontaneo sottostante lento o comunque non adeguato. Alcuni soggetti possono presentare dei blocchi parossistici della conduzione elettrica, per cui possono risultare PM-dipendenti solo per alcuni periodi, più o meno lunghi.

A volte un’ attenta riprogrammazione del PM permette di ripristinare una stimolazione spontanea che, quando possibile, è sempre preferibile a quella del PM, sia per efficienza che per minor consumo delle batterie.