I defibrillatori impiantabili, ed alcuni pacemaker di ultima generazione, hanno la possibilità di avvisare con degli impulsi acustici e/o vibrazionali in caso di anomalie di alcuni parametri del dispositivo o qualora si superino i parametri impostati di specifici software per la valutazione di variabili cliniche (generalmente per fibrillazione atriale e scompenso cardiaco). In tal caso il paziente avvertirà un allarme sonoro ad un orario preimpostato. E’ bene quindi recarsi all’ Ospedale di riferimento per l’interrogazione del dispositivo. L’ adeguato trattamento dipenderà dal motivo di attivazione dell’allarme; in molti casi basta semplicemente modificare alcuni parametri del defibrillatore.