Le linee guida delle società scientifiche internazionali (AHA, ESC) non consigliano la profilassi antibiotica per l’endocardite infettiva (EI) nei pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori impiantabili. Questo poiché non vi sono evidenze che l’antibiotico possa prevenire un’ infezione del dispositivo causata da procedure mediche che potenzialmente determinano batteriemia; invece è ben dimostrato che gli antibiotici possono determinare reazioni allergiche e antibiotico-resistenza e, seppur raramente, complicanze pericolose. Anche se si assumesse che la profilassi fosse efficace al 100%, il rischio di endocardite in seguito a procedure mediche è in generale così basso, che dovrebbero essere somministrate decine di migliaia di terapie antibiotiche per prevenire un singolo caso di endocardite.