Devono essere evitati movimenti bruschi del braccio e della spalla omolaterali all’ impianto nei primi 2-3 mesi dopo l’intervento, dopodiché la ferità è guarita ed i cateteri ben fissati.

La valutazione dell’idoneità all’ attività sportiva nei portatori di PM si basa sulla presenza di un’ eventuale cardiopatia o di aritmie ventricolari /sopraventricolari. In assenza di cardiopatia e di arimie e’ concessa l’idoneità ad alcuni sports ad impegno cardiovascolare minimo, come quelli con incrementi della frequenza cardiaca da lievi a moderati (golf, pesca sportiva, bocce e bowling, sport di tiro) e per attività non agonistiche come il podismo o la marcia in pianura, sci di fondo, footing, pattinaggio, jogging, canoa turistica, ciclismo in pianura, trekking , nuoto, avendo comunque cura di evitare i contatti fisici e possibili traumatismi in grado di danneggiare il sistema (possono a tal fine essere considerati sistemi di protezione esterni sopra il dispositivo).

calciatore con protezione ICD (fonte gazzetta.it)

E’ importante che il PM sia adeguatamente programmato in modo da permettere un idoneo incremento del battito cardiaco stimolato durante l’esercizio fisico.